La citazione del libro di Mitch Albom, "The Magic Strings of Frankie Presto", cattura un profondo senso di confusione e riflessione sulla propensione dell'umanità alla violenza. L'oratore esprime una lotta per capire perché le persone ricorrono a uccidersi a vicenda, sottolineando che questo tragico comportamento è stato parte della storia umana dall'alba della civiltà. Nonostante i progressi nella società e nella tecnologia, la questione principale rimane invariata, solo i metodi di violenza si evolvono nel tempo.
Questa osservazione funge da commovente promemoria degli aspetti più oscuri della natura umana. Suggerisce che, mentre l'umanità si impegna per il progresso, le questioni fondamentali che portano a conflitti e distruzione persistono. La trasformazione nelle armi simboleggia non solo un aumento della letalità, ma anche una preoccupante continuità nelle cause sottostanti dell'aggressione umana. Pertanto, la citazione invita l'introspezione su come la società può affrontare queste secole tendenze verso la violenza.