Michel de Montaigne era un filosofo e scrittore francese, noto per aver sviluppato il saggio come forma letteraria. Nato nel 1533, divenne una figura influente del Rinascimento, esplorando vari argomenti attraverso i suoi scritti, che spesso combinavano la riflessione personale con l'indagine filosofica. Il lavoro di Montaigne ha enfatizzato lo scetticismo e l'importanza dell'esperienza individuale, mentre navigava attraverso le complessità della natura umana e della società.
Il suo lavoro più significativo, "Essais", pubblicato nel 1580, consiste in una serie di saggi che approfondiscono temi come l'amicizia, l'educazione e la natura dell'umanità. Lo stile introspettivo di Montaigne e l'approccio sincero hanno permesso ai lettori di connettersi con i suoi pensieri sulle incertezze della vita e sulla natura soggettiva della conoscenza. Usava spesso aneddoti dalla sua stessa vita per illustrare punti filosofici più ampi, rendendo il suo lavoro paragonabile e profondo.
L'eredità di Montaigne ha continuato ad avere un impatto sulla letteratura e sulla filosofia, influenzando scrittori e pensatori molto tempo dopo la sua morte nel 1592. La sua esplorazione di autoesame e la condizione umana hanno dato alle basi per il pensiero esistenziale moderno e i saggi personali. Invitando i lettori a riflettere sulle proprie esperienze, Montaigne non solo ha spianato la strada ai futuri saggisti, ma ha anche istituito un modo di pensare che valorizza l'introspezione e le complessità dell'individualità.