Naguib Mahfouz esplora la dicotomia tra chiusura e apertura, chiedendo se esiste uno spazio per coloro che non possono immergersi completamente in nessuno dei due regimi. La narrazione riflette sulle lotte affrontate da individui che si trovano catturati tra questi due estremi, evidenziando le pressioni sociali che spesso costringono le persone a rigide categorizzazioni.
La nozione di una "casa di riposo" per coloro che hanno un reddito limitato simboleggia la necessità di sistemi di supporto che soddisfano le popolazioni vulnerabili. Mahfouz sottolinea che in un mondo ideale dovrebbe esserci un equilibrio che consente alle persone di trovare rifugio durante la navigazione delle loro sfide finanziarie ed emotive, piuttosto che essere spinti in una delle due posizioni avversarie.