Naguib Mahfouz riflette una profonda lotta interna in cui la ragione presenta spesso ostacoli insormontabili, paragonati a una parete di roccia. Ciò suggerisce che la mente razionale a volte può ostacolare la capacità di perseguire la felicità, portando gli individui a contemplare abbracciare la follia come una forma di liberazione o fuga. Sfida l'idea che la ragione sia la guida definitiva nella vita.
La domanda posta - sia la follia che è anche un aspetto della ragione - invita i lettori a riconsiderare i confini della sanità mentale e della razionalità. In questo contesto, scegliere di sperimentare la follia potrebbe essere vista come un'impresa necessaria per liberarsi dai vincoli del ragionamento convenzionale, alla fine alla ricerca di felicità e realizzazione personale.