Per qualche strana ragione, probabilmente ha a che fare con il colpo di luna, gli UFO e la qualità accusata dell'aria carica di neve, la sua voce sembrava esplodere attraverso l'acqua come se stesse conducendo applausi attraverso un megafono. Qualcuno le ha consegnato l'articolazione. Ha inalato ed era tranquilla.
(For some strange reason, probably having to do with the moon shot, UFOs and the accoustic quality of the snow-laden air, her voice seemed to boom out across the water as if she were leading cheers through a megaphone. Someone handed her the joint. She inhaled, and was quiet.)
In "End's End" di T. Coraghessan Boyle, l'atmosfera è fortemente influenzata da elementi mistici, come la luna e la peculiare qualità dell'aria nevosa, che amplifica la voce del protagonista, dandogli una qualità teatrale. Questa impostazione unica crea uno sfondo coinvolgente per gli eventi che si svolgono, suggerendo una connessione quasi surreale tra la sua voce e l'ambiente circostante.
Man mano che la scena si sviluppa, il personaggio riceve un'articolazione, che significa un cambiamento nel suo comportamento. Dopo l'inalazione, sceglie il silenzio sulla sua presenza precedentemente imponente, indicando un momento di introspezione o trasformazione. Questo contrasto evidenzia la complessità del suo carattere e l'influenza di fattori esterni sull'espressione personale.