In "The Minority Report e altre storie classiche" di Philip K. Dick, il personaggio Garth è vividamente raffigurato come avere una faccia scarna e grave che trasmette un senso di intensità e vigilanza. Il suo comportamento è paragonato a quello di una tartaruga, suggerendo una miscela di cautela e prontezza, riflettendo la sua disponibilità a rispondere all'ambiente circostante.
Questa immagine intrigante rivela lo stato psicologico di Garth e possibilmente suggerisce il suo ruolo nella storia. Il confronto con una tartaruga sottolinea la sua diffidenza, mentre l'intensa espressione suggerisce che è profondamente coinvolto negli eventi che si svolgono, rendendolo un personaggio avvincente nella narrazione.