Lo dichiaro in bontà, non lo so ma a volte credo nei diritti delle donne. Se le donne votassero e facessero leggi, credo che avrebbero più buon senso. {Sig.ra. McKee a Laura, riguardo alle leggi sull'homesteading}
(I declare to goodness, I don't know but sometimes I believe in women's rights. If women were voting and making laws, I believe they'd have better sense. {Mrs. McKee to Laura, regarding homesteading laws})
In "These Happy Golden Years", la signora McKee esprime una prospettiva ponderata sui diritti delle donne, suggerendo che il coinvolgimento delle donne nel voto e nella legislazione porterebbe a leggi migliori, in particolare per quanto riguarda l'homesteading. Questo sentimento riflette la fiducia nella saggezza e nella capacità delle donne di contribuire positivamente alla società e al governo. Evidenzia le discussioni in corso sull'uguaglianza di genere e i potenziali benefici della partecipazione delle donne ai processi decisionali.
Questa citazione cattura un momento di introspezione riguardo al ruolo sociale delle donne in quel momento. L'affermazione della signora McKee implica una critica delle leggi esistenti formate da una leadership prevalentemente maschile e sostiene uno spostamento verso l'inclusività. L’idea che le donne possano giudicare meglio le questioni legislative sottolinea il potere di trasformazione della voce delle donne nel definire politiche giuste ed efficaci.