Nel comunismo, gli uomini che fondano la comune ne pianificano l’economia.
(In communism, the men who establish the commune plan its economy.)
In un sistema comunista, gli individui che creano la comune si assumono la responsabilità di modellarne la struttura economica. Ciò significa che controllano come vengono distribuite le risorse e come è organizzata la produzione, con l’intento di attuare un’ideologia collettiva. L’obiettivo è promuovere l’uguaglianza tra i membri della comune, eliminare la proprietà personale e lavorare verso obiettivi condivisi.
Il lavoro di Rose Wilder Lane, “The Discovery of Freedom: Man’s Struggle Against Authority”, evidenzia le implicazioni di tale pianificazione economica, suggerendo che mentre mira a coltivare l’equità, spesso porta al controllo centralizzato e alla mancanza di libertà personali. Ciò può provocare conflitti tra i desideri individuali e le esigenze collettive della comune, sollevando interrogativi sull'efficacia di un simile approccio economico.