Allora cosa facciamo adesso? chiese Alai. Quella maledetta guerra è finita, così come la guerra laggiù sulla Terra, e anche la guerra qui. Cosa facciamo adesso? Siamo bambini, disse Petra. Probabilmente ci faranno andare a scuola. È una legge. Devi andare a scuola fino ai diciassette anni. Tutti ne risero.
(So what do we do now? asked Alai. The bugger war's over, and so's the war down there on Earth, and even the war here. What do we do now? We're kids, said Petra. They'll probably make us go to school. It's a law. You have to go to school till you're seventeen. They all laughed at that.)
In "Ender's Game", Alai mette in dubbio lo scopo delle loro vite dopo la fine dei conflitti che hanno sopportato, la guerra del male e la guerra sulla Terra. La sua indagine riflette un senso di incertezza sul loro futuro e sul ruolo da svolgere ora che le guerre sono finite. I personaggi, che hanno vissuto esperienze intense, sono lasciati a contemplare ciò che verrà dopo in un mondo privo delle battaglie che un tempo li definivano.
La risposta di Petra evidenzia una realtà divertente ma che fa riflettere: probabilmente ci si aspetta che ritornino alla normalità, inclusa la frequenza scolastica, il che sottolinea la loro giovinezza. Le loro risate suggeriscono un mix di sollievo e incredulità, sottolineando l’adattamento che devono affrontare nel passaggio dal tempo di guerra alla vita di tutti i giorni. Questo momento cattura la lotta dei giovani sopravvissuti alle prese con le implicazioni della pace dopo un conflitto prolungato.