Non c'è modo reale di affrontare tutto ciò che perdiamo.
(There is no real way to deal with everything we lose.)
Joan Didion, nel suo lavoro "Da dove ero", riflette sull'inevitabilità della perdita e sulla difficoltà di farci affrontare. Sottolinea che per tutta la vita incontriamo varie forme di perdita: personale, culturale ed emotivo. La lotta per accettare ed elaborare queste perdite può essere schiacciante, in quanto non esistono soluzioni definitive per mitigare il dolore che portano.
La prospettiva di Didion suggerisce che la perdita è un'esperienza universale, ogni individuo alle prese con le loro sfide uniche. Serve come promemoria della nostra umanità condivisa e della complessità della vita, sottolineando che mentre possiamo cercare modi per affrontare le nostre perdite, alla fine non c'è modo semplice per riconciliarsi con ciò che è andato.