In "Uno scanner oscuro", il protagonista si ritrova in uno stato di ozio e distrazione, portandolo ad approfondire lo studio degli insetti. La sua mancanza di impegno con il mondo esterno lo spinge a concentrarsi sugli aspetti teorici dei cicli di vita degli insetti, una ricerca che gli dà una certa stimolazione intellettuale. Cerca chiarezza e identificazione attraverso la ricerca, utilizzando le risorse disponibili nell'Enciclopedia Britannica.
Questa esplorazione evidenzia il desiderio di comprensione e scopo del personaggio in un ambiente caotico. L'atto di classificare e analizzare gli insetti funge da metafora della sua lotta per dare un senso alla sua frammentata realtà, riflettendo i temi più ampi dell'identità e della percezione che pervade il lavoro di Philip K. Dick.