A quei tempi il peggior vizio d'Inghilterra era l'orgoglio, immagino... il peggior vizio di tutti, perché la gente pensava che fosse una virtù.
(In those days the worst vice in England was pride, I guess-the worst vice of all, because folks thought it was a virtue.)
La citazione da "Caddie Woodlawn" di Carol Ryrie Brink riflette una visione critica dell'orgoglio per l'Inghilterra in un certo periodo storico. L'autore suggerisce che l'orgoglio non solo fosse prevalente ma fosse erroneamente percepito come un tratto positivo. Ciò evidenzia la natura conflittuale dei valori umani, dove ciò che è spesso visto come una virtù può nascondere vizi più profondi. Questa ironia porta a problemi sociali e conflitti personali, poiché gli individui potrebbero lottare con questa percezione sbagliata.
Questo commento spinge i lettori a considerare l’impatto delle norme e dei comportamenti sociali sul carattere personale. Etichettando l'orgoglio come il peggior vizio, l'autore richiama l'attenzione sui pericoli dell'ego e dell'importanza personale. Serve a ricordare che le virtù possono diventare dannose se portate agli estremi e comprendere questo equilibrio è cruciale per la crescita personale e l’armonia all’interno della società.