Non c'è insegnante se non il nemico. Nessuno tranne il nemico ti insegnerà come distruggere e conquistare.
(There is no teacher but the enemy. No one but the enemy will teach you how to destroy and conquer.)
In "Ender's Game" di Orson Scott Card, il protagonista è alle prese con la dura realtà del conflitto e della competizione. La citazione evidenzia un tema centrale, suggerendo che le vere lezioni di strategia e sopravvivenza provengono dagli avversari piuttosto che dagli alleati. Ciò implica che affrontare e comprendere i propri nemici è cruciale per la crescita personale e la padronanza in situazioni difficili.
Inoltre, questa prospettiva spinge i lettori a riflettere sulla natura dell’educazione nel conflitto. Invece degli insegnamenti tradizionali, enfatizza l’apprendimento attraverso l’opposizione. Il nemico, in questo contesto, non funge solo da sfida ma da profondo insegnante, illustrando che la crescita spesso deriva dal superamento degli ostacoli e delle avversità nella vita.