La citazione riflette un disprezzo per gli intellettuali che si avvicinano a idee complesse senza esperienza pratica o una solida comprensione. Suggerisce che coloro che si impegnano in alte discussioni filosofiche, spesso soprannominate "egghead", potrebbero non avere la resilienza e le intelligenze di strada necessarie per prosperare negli scontri nel mondo reale. Ciò evidenzia una tensione tra conoscenza teorica e capacità pratiche, suggerendo che le attività intellettuali possono essere viste come vulnerabili o addirittura fragili.
L'uso del termine "Eierkopf" di Philip K. Dick indica una visione critica di coloro che danno la priorità al pensiero astratto sull'azione tangibile. In questo contesto, la frase implica che tali pensatori sono fuori contatto con le grintose realtà della vita, in particolare in situazioni tumultuose come i conflitti di strada. Questa critica sottolinea un tema più ampio nel suo lavoro, in cui l'impatto dell'ideologia sull'esperienza umana viene spesso messo in discussione ed esplorato attraverso la lente delle lotte sociali.