Sei in luci e pensa che tu sia esposto, è al buio e pensa che sia nascosto. Ma non è nascosto, è morto e non sei esposto, sei vivo.
(You're in the lights and he thinks you're exposed, he's in the dark and he thinks he's hidden. But he's not hidden, he's dead, and you're not exposed, you're alive.)
Nel libro di Steve Erickson "The Sea è arrivato a mezzanotte", la narrazione esplora temi di percezione e realtà. La citazione evidenzia un contrasto tra gli stati di due personaggi: uno crede di essere nascosto in sicurezza nell'oscurità, mentre l'altro si sente vulnerabile sotto i riflettori. Questa dinamica illustra come gli individui possano interpretare erroneamente le loro situazioni, portando a un falso senso di sicurezza o pericolo.
Il significato più profondo suggerisce che quella che sembra essere un'esposizione pericolosa è in realtà un segno di vita e vitalità, mentre il senso di nascosto maschera una profonda assenza. In definitiva, la citazione enfatizza la dissonanza tra realtà e credenza personale, invitando i lettori a riflettere su come le nostre percezioni modellano la nostra comprensione dell'esistenza.