i 400.000 britannici morti e feriti sulla Somme furono il doppio di quelli subiti dai francesi.
(the 400,000 British dead and wounded at the Somme were double that suffered by the French.)
In "Lawrence in Arabia", Scott Anderson esamina le complessità della Prima Guerra Mondiale e il suo impatto sul Medio Oriente moderno. Sottolinea l’incredibile costo umano della guerra, in particolare con la battaglia della Somme, dove la Gran Bretagna subì immense perdite. Questa battaglia da sola causò circa 400.000 morti e feriti britannici, un bilancio che fu, sorprendentemente, il doppio di quello subito dalle forze francesi. Questa statistica sottolinea la brutalità del conflitto e il pesante prezzo pagato dai soldati britannici.
La narrazione di Anderson approfondisce anche gli errori strategici e le ambizioni imperiali che determinarono gli esiti della guerra. Concentrandosi su figure come T.E. Lawrence, illustra come le storie personali si intrecciano con movimenti geopolitici più ampi. Il libro evidenzia non solo le sfide militari ma anche il tessuto di inganno che caratterizzò la politica in tempo di guerra, gettando infine le basi per il turbolento panorama del Medio Oriente negli anni successivi alla guerra.