La cosa più crudele che puoi fare a una persona che vive nel panico è offrirgli la speranza che risulta falsa. Quando arriva l'incidente è intollerabile.
(The cruelest thing you can do to a person who's living in panic is to offer him or her hope that turns out false. When the crash comes its intolerable.)
La citazione di "The Bourne Supremacy" di Robert Ludlum evidenzia l'impatto devastante delle false speranze sugli individui che già vivono nel panico. Offrire a qualcuno un barlume di speranza, pur sapendo che potrebbe non materializzare può portare a un profondo senso di disperazione quando inizia la realtà. Ciò sottolinea la fragilità dello stato emotivo di una persona e la significativa responsabilità che deriva dal fare promesse o dall'offrire rassicurazione.
Ludlum sottolinea la crudeltà inerente a sollevare le aspettative di qualcuno solo di deluderli, in particolare durante i loro momenti più vulnerabili. Le conseguenze di tale disillusione sono rappresentate come insopportabili, suggerendo che può aggravare paure e angoscia esistenti. Nel complesso, il messaggio serve da ricordo cautelativo sul peso delle nostre parole e sulle terribili conseguenze dell'ottimismo fuorviato.