Il proverbio haitiano "oltre le montagne ci sono montagne" evidenzia le sfide in corso nella vita, suggerendo che le soluzioni a un problema spesso portano all'emergere di un altro. Nel contesto delle esperienze del Dr. Paul Farmer con la diga di Péligre, questa idea diventa particolarmente toccante. La creazione della diga ha provocato una significativa sofferenza per circa centomila haitiani, che rappresentano un ciclo continuo di difficoltà che l'agricoltore si sente costretto a rivolgersi.
Questa visione della diga e le sue conseguenze funge da montagna metaforica che l'agricoltore deve navigare. Il suo impegno per il lavoro umanitario significa che non può permettersi di mettere in pausa, poiché le ramificazioni dello sfruttamento e del disastro riecheggiano attraverso la vita delle persone colpite. Ogni risultato nella sua ricerca di guarigione rivela solo ulteriori sfide che richiedono attenzione, esemplificando la ricerca incessante della giustizia e delle cure di fronte a questioni sistemiche.