La citazione di "LA's Orchestra di Alexander McCall Smith riflette una profonda preoccupazione per quanto riguarda l'attuale stato della letteratura. Suggerisce che è emersa una crisi a causa della prevalenza della disonestà e del decadimento nel mondo letterario. L'autore sostiene che la vera semplicità e sincerità sono state oscurate dalla confusione e dalle false apparenze, che sminuzza l'essenza principale della narrazione.
Inoltre, il passaggio critica le tendenze umane, in particolare tra gli uomini, per fabbricare complessità e intrighi dove non è necessario. Questa abitudine riflette una questione più ampia nella comunicazione e nell'espressione artistica della società, evidenziando una separazione da narrazioni autentiche e dirette. Alla fine, Smith chiede un ritorno a pratiche letterarie più oneste e chiare per superare questa crisi.