Non voglio solo una trama avvincente. Ho scelto il Braille letterario tridimensionale per un film muto di Scorsese
(I don't just want a gripping story line. I shoot for the three dimensional literary Braille to a silent Scorsese movie)
Questa citazione sottolinea la ricerca della profondità e delle sfumature nella narrazione che trascende il mero intrattenimento. L'oratore aspira a creare narrazioni ricche di strati, trame e dettagli sottili, simili a un'esperienza tridimensionale, proprio come leggere il Braille, dove ogni rilievo in rilievo trasmette informazioni complesse. Facendo riferimento al "Braille letterario", suggeriscono l'intenzione di incorporare significati nascosti, trame emotive e complessità tattili all'interno del testo, invitando i lettori a impegnarsi attivamente e interpretare molteplici livelli di significato. Il paragone con un "film muto di Scorsese" sottolinea ulteriormente il desiderio di una narrazione visiva che sia potente ma discreta, piena di poesia visiva e spunti sottili piuttosto che di esposizione esplicita. I film di Scorsese spesso approfondiscono personaggi complessi e temi moralmente ambigui con meticolosa attenzione ai dettagli, cosa che la citazione riecheggia come un'aspirazione alla scrittura che offra ricchezza stratificata senza fare affidamento esclusivamente sull'azione o sul dialogo palesi. Nel complesso, la citazione riflette la dedizione di un artista alla realizzazione di opere di profonda profondità, dove ogni parola e dettaglio ha uno scopo: creare un'esperienza coinvolgente e multidimensionale che premia l'esplorazione diligente. Suggerisce che la narrazione dovrebbe ispirare discernimento, evocare emozioni e offrire un mosaico di opportunità interpretative, piuttosto che limitarsi a intrattenere o evocare reazioni a livello superficiale.