Mi occupavo di un'auto sportiva chiamata Cizeta-Moroder, che fu la prima vettura a 16 cilindri, bellissima. Credo che abbiamo venduto circa otto auto, poi nel '92 è arrivato il crollo economico e abbiamo dovuto chiudere l'officina.
(I was involved with a sports car called Cizeta-Moroder, which was the first 16-cylinder car, beautiful. I think we sold about eight cars, and then in '92 the economic crash came, and we had to close the shop.)
Questa citazione evidenzia l’intersezione tra innovazione e avversità nel settore automobilistico. Giorgio Moroder riflette sul suo coinvolgimento con l'innovativa Cizeta-Moroder, un'auto sportiva rara ed elegante che metteva in mostra il progresso ingegneristico con il suo motore a 16 cilindri. Nonostante la bellezza e l'unicità dell'auto, i fattori economici alla fine hanno portato alla chiusura del progetto, ricordandoci come le circostanze esterne possano avere un impatto significativo sulle iniziative creative. Sottolinea la passione per il superamento dei confini tecnologici, in equilibrio con la dura realtà delle forze di mercato e delle recessioni economiche.