nulla in grado di sostenere una forza d’invasione di qualsiasi dimensione. Ma in tutto questo, Aqaba, situata all'estremità meridionale del
(nothing capable of sustaining an invasion force of any size. But in all this, Aqaba, lying at the very southern end of the)
Aqaba, situata all'estremità meridionale dell'area discussa in "Lawrence in Arabia" di Scott Anderson, è descritta come un luogo che non ha la capacità di sostenere una forza d'invasione. Questa limitazione suggerisce che l’importanza strategica di Aqaba nel contesto delle operazioni militari è stata ritenuta insufficiente, rendendola un candidato improbabile per un’invasione di successo su larga scala. Nella narrazione storica più ampia della regione, ciò ha implicazioni per le strategie militari impiegate durante i conflitti.
Il libro esplora la complessa rete di guerre, inganni e ambizioni imperiali che caratterizzarono le campagne del Medio Oriente durante l'epoca. Il coinvolgimento di Lawrence e le dinamiche geopolitiche più ampie rivelano le complessità e spesso la follia degli sforzi imperiali nel plasmare il moderno Medio Oriente. Aqaba funge da luogo simbolico all’interno di questa intricata narrazione, evidenziando le sfide e i limiti affrontati dalle forze militari nel sostenere le operazioni su un terreno del genere.