{Ruthie} ... se fosse un brav'uomo, come potrebbe lasciarmi? Quindi non deve essere un brav'uomo. Ma se non è bravo, allora perché fa così male perderlo?
({Ruthie} ... if he was a good man, how could he leave me? So he must not be a good man. But if he isn't good, then why does it hurt so much to lose him?)
Nel romanzo "Incanto" di Orson Scott Card, il personaggio Ruthie è alle prese con i suoi sentimenti nei confronti di un uomo che l'ha lasciata. Mette in dubbio il suo carattere, credendo che se fosse stato davvero una brava persona, non l'avrebbe abbandonata. Questo conflitto interno la porta a concludere che non deve essere buono, poiché un brav'uomo non farebbe del male a qualcuno a cui tiene.
La complessità delle sue emozioni evidenzia la complessità dell'amore e della perdita. Nonostante il suo giudizio sul suo carattere, è ancora profondamente colpita dalla sua assenza, rivelando che il dolore emotivo può coesistere con le valutazioni morali degli altri. La lotta di Ruthie illustra come l'amore possa complicare la nostra comprensione del bene e del male, rendendo difficile conciliare i sentimenti di perdita con la percezione del valore di una persona.