In "L'importanza di essere sette", Alexander McCall Smith esplora il tema dell'apprensione sugli eventi futuri. Molti individui temono spesso ciò che potrebbe attenersi, permettendo alle loro paure e ansie di dettare i loro sentimenti e comportamenti. Questa ansia crea un onere mentale che tende ad amplificare le preoccupazioni oltre il loro significato reale.
Tuttavia, l'autore suggerisce che la realtà che affrontiamo è spesso molto meno scoraggiante dei nostri scenari immaginati. Evidenziando questo contrasto, McCall Smith incoraggia i lettori a confrontarsi con le loro paure, il che implica che vivere in anticipo può essere più faticoso che affrontare ciò che effettivamente viene attivo.