C’è anche un’empatia naturale e molto, molto forte con i più deboli, con le persone che hanno sofferto, persone che sono state maltrattate dagli stranieri in particolare, ma anche dalla loro stessa gente.
(There is also a natural and very, very strong empathy with the underdog, with people who have suffered, people who have been pushed around by foreigners in particular, but also by their own people.)
Questa citazione evidenzia la tendenza umana universale a simpatizzare con coloro che sono vulnerabili o emarginati. Sottolinea che l’empatia spesso scaturisce dalla sofferenza e dalle avversità condivise, indipendentemente dalle differenze culturali o nazionali. Riconoscere la nostra innata inclinazione a sostenere e comprendere i meno privilegiati favorisce la compassione e la coesione sociale. Serve anche a ricordare di considerare le cause profonde della sofferenza e di avvicinarsi a chi è nel bisogno con genuina empatia, piuttosto che con pregiudizi o indifferenza.