Con i gesti delle mani, puoi colmare molte lacune, e le parole, le cose e le cose aiutano anche: la pazienza anziché la pazienza, la velocità anziché la velocità, l'onestà invece dell'onestà. Con queste scelte, molte parole possono essere indicate e puntare o gesticolare di solito funziona.
(With hand gestures, you can fill in a lot of gaps, and the words thing and stuff and -ness also help: patientness instead of patience, fastness instead of speed, honestness instead of honesty. With these choices, many words can be indicated, and pointing or gesticulating usually works.)
Il libro di Aimee Bender "The Color Master: Stories" evidenzia l'importanza della comunicazione non verbale, in particolare attraverso i gesti delle mani. Questi gesti possono effettivamente trasmettere significato e migliorare la comprensione, colmare le lacune in cui le parole possono non essere all'altezza. L'uso di un linguaggio informale o stravagante, come la "pazienza" per pazienza o "onestà" per l'onestà, dimostra come le scelte di parole creative possano fornire chiarezza e espressività nelle conversazioni.
Bender illustra che la comunicazione non dipende esclusivamente dal vocabolario convenzionale; Invece, combinare gesti e costruzioni di parole uniche può arricchire interazioni. Un tale approccio incoraggia le persone a pensare fuori dagli schemi, usando una miscela di espressività fisica e linguaggio giocoso per comunicare idee in modo più vivido. Questa prospettiva sottolinea la versatilità del linguaggio e la capacità umana di connettersi oltre le tradizionali limitazioni verbali.