Tutta la scienza richiede la matematica. La conoscenza delle cose matematiche è quasi innata in noi. Questa è la scienza più semplice, un fatto evidente in quanto il cervello di nessuno la rifiuta; poiché i laici e le persone assolutamente analfabete sanno contare e fare i conti.
(All science requires mathematics. The knowledge of mathematical things is almost innate in us. This is the easiest of sciences, a fact which is obvious in that no one's brain rejects it; for laymen and people who are utterly illiterate know how to count and reckon.)
La citazione sottolinea la relazione fondamentale tra scienza e matematica, suggerendo che la matematica è una parte intrinseca della cognizione e dell’apprendimento umano. Sottolinea l’idea che anche chi ha poca istruzione formale o alfabetizzazione ha una comprensione intuitiva dei concetti numerici di base, come il conteggio e il calcolo. Questa comprensione innata serve come testimonianza della naturale affinità che gli esseri umani hanno per il ragionamento matematico, che costituisce il fondamento della ricerca scientifica. Riconoscere la matematica come la “più facile delle scienze” ne sottolinea l’accessibilità e l’universalità, suggerendo che i principi della comprensione quantitativa sono innati piuttosto che esclusivamente appresi. Questa prospettiva ci incoraggia a vedere il pensiero matematico come un’estensione naturale della curiosità e dell’intelligenza umana, piuttosto che come un’abilità arcana o difficile. Ciò implica anche che la padronanza dei concetti matematici può spesso essere raggiunta con più facilità rispetto ad altre discipline scientifiche che possono richiedere sperimentazioni complesse o pensiero astratto. L’idea che la matematica sia quasi innata spinge a riconsiderare il modo in cui affrontiamo l’istruzione, sottolineando l’importanza di promuovere fin dall’inizio la curiosità e la comprensione intuitiva. Colma il divario tra i principi scientifici astratti e l’esperienza umana quotidiana, dimostrando che la matematica non è semplicemente uno strumento per specialisti ma un aspetto fondamentale del modo in cui percepiamo e interpretiamo il mondo che ci circonda.