Durante tutti questi anni è esistita in me la tendenza a seguire la Natura nei suoi cammini.
(During all these years there existed within me a tendency to follow Nature in her walks.)
Nel corso della mia vita ho nutrito una persistente inclinazione ad osservare e seguire i percorsi della natura. Questa spinta innata ad esplorare il mondo naturale riflette un profondo apprezzamento per la sua bellezza, complessità e armonia. Tale tendenza è radicata nel desiderio di comprendere la vita nella sua forma più autentica, che spesso porta a momenti di tranquillità e illuminazione quando immersi nella natura. La natura offre un rifugio dalle distrazioni create dall’uomo, permettendoci di riconnetterci con le verità fondamentali e sperimentare un senso di atemporalità. Intraprendere passeggiate attraverso foreste, lungo fiumi o attraverso i campi non solo nutre il corpo ma illumina anche la mente, favorendo la curiosità e la creatività. L’atto di seguire i percorsi della natura apre una finestra per osservare la fauna selvatica, studiare le piante e assaporare il mutare delle stagioni, ognuna delle quali offre lezioni e ispirazioni uniche. Per l’autore, questo impulso a seguire la natura non era meramente ricreativo ma un principio guida che si intrecciava con la sua comprensione più profonda del mondo. Tale ricerca incoraggia la pazienza e la consapevolezza, qualità che migliorano la percezione e l’apprezzamento dei dettagli intricati della vita. In un senso più ampio, evidenzia l’importanza della gestione e la necessità di preservare questi percorsi naturali affinché le generazioni future possano provare lo stesso senso di meraviglia e scoperta. In definitiva, questa tendenza ci ricorda che la natura, nel suo stato incontaminato, è un’insegnante senza tempo, che offre infinite opportunità di apprendimento, riflessione e connessione.