Mi sono sempre vista come un'attrice di teatro, e questo era il motivo per cui volevo recitare, ma molto lentamente sono cambiata.
(I always saw myself as a stage actress, and that was the reason I wanted to act, but very slowly, I've changed.)
La riflessione di Vanessa Kirby parla della natura in evoluzione dell'identità e delle aspirazioni personali. Inizialmente, si immaginava esclusivamente nel regno del teatro, spinta dal desiderio di esibirsi dal vivo e forse cercando l'immediatezza e la cruda onestà offerte dalla recitazione teatrale. Questa visione iniziale rivela una passione radicata nel bisogno umano fondamentale di espressione e connessione. Tuttavia, col passare del tempo, la sua prospettiva si è ampliata. La frase "molto lentamente, sono cambiato" suggerisce una trasformazione graduale, probabilmente influenzata dalle esperienze di vita, dall'esposizione a diverse forme d'arte o dalla crescita personale. Sottolinea come i nostri obiettivi e le nostre concezioni di noi stessi siano raramente statici; invece, evolvono nel tempo, plasmati da nuovi incontri e intuizioni. Uno sviluppo così delicato spesso riflette una comprensione più profonda di se stessi, riconoscendo che le ambizioni non sono fisse ma fluide. Questa evoluzione può anche incarnare il desiderio di mettersi alla prova, esplorare nuovi aspetti della creatività o adattarsi alle realtà della vita e della carriera. Il viaggio di Vanessa è una testimonianza dell'importanza di rimanere di mentalità aperta e flessibili nelle aspirazioni, abbracciando il cambiamento anziché resistervi. Ci ricorda che il nostro senso dello scopo può adattarsi man mano che impariamo e cresciamo, portandoci a scoprire nuove passioni o ad approfondire quelle esistenti. In definitiva, la sua esperienza sostiene la scoperta di sé e l'accettazione che la transizione e la trasformazione sono parti naturali dello sviluppo personale, arricchendo la propria identità oltre i sogni iniziali.
---Vanessa Kirby---