Non ho dimostrato che l'universo sia, in effetti, un computer digitale e che sia in grado di eseguire calcoli universali, ma è plausibile che lo sia.
(I have not proved that the universe is, in fact, a digital computer and that it's capable of performing universal computation, but it's plausible that it is.)
La citazione suggerisce una curiosità filosofica e scientifica sulla natura fondamentale della realtà. Riflette sull’idea che l’universo potrebbe funzionare in modo simile a un sistema computazionale, suggerendo la profonda connessione tra fisica e teoria dell’informazione. Anche se mancano prove definitive, la plausibilità che l’universo sia computazionale ci invita a riconsiderare le nozioni tradizionali di spazio, tempo e materia, aprendo potenzialmente strade a nuove teorie e progressi tecnologici. Questa prospettiva si allinea con la ricerca in corso nel campo dell’informatica quantistica, della fisica digitale e dell’ipotesi della simulazione, mostrando come la scienza moderna esplori continuamente i limiti della comprensione del nostro universo.
---Seth Lloyd---