Volevo definire il vocabolario di un matrimonio sia visivamente che intellettualmente. Il libro non parla solo di matrimoni o abiti da sposa. È una metafora della vita delle donne, della loro creatività.
(I wanted to define the vocabulary of a wedding both visually and intellectually. The book is about more than weddings or wedding dresses. It's a metaphor for women's lives, their creativity.)
L'affermazione di Vera Wang sottolinea un approccio profondo alla comprensione e all'interpretazione di un evento culturalmente significativo come un matrimonio. Sottolinea l'importanza sia degli elementi visivi che intellettuali, suggerendo che un matrimonio non è semplicemente un'occasione festiva ma un simbolo culturale complesso che riflette aspetti più profondi dell'identità e dell'espressione personale. L'idea di definire un "vocabolario" indica il desiderio di articolare la miriade di modi in cui gli elementi del matrimonio - come abiti, ambientazione, rituali - servono come rappresentazioni visive di valori sociali, scelte personali ed espressione creativa. Wang estende questa metafora oltre la mera estetica, posizionando i matrimoni come una tela per la vita delle donne, mettendo in mostra la loro creatività, individualità e autonomia. Questa prospettiva ci invita a considerare le tradizioni nuziali non come usanze statiche ma come simboli dinamici capaci di evolversi insieme al cambiamento dei ruoli e della percezione di sé delle donne. Incoraggia una comprensione più ampia di ciò che l'abito nuziale e i rituali implicano, oltre la tradizione, per la narrazione creativa e personale. Inquadrando i matrimoni come metafora della vita delle donne, Wang eleva il significato personale e artistico di questi momenti, celebrando l'unicità e la resilienza delle donne attraverso le loro scelte e rappresentazioni. Il suo approccio ispira una rivalutazione delle tradizioni, invitando una reinterpretazione contemporanea che si allinea con le nozioni in evoluzione di femminilità, creatività e autonomia personale.