Gli intervalli e altri tipi di lavoro sulla velocità sono essenziali per migliorare la velocità di corsa.
(Intervals and other types of speed work are essential to improve running speed.)
La variabilità dell’allenamento è un aspetto cruciale dello sviluppo atletico, soprattutto quando si tratta di corsa. Incorporare intervalli e varie forme di lavoro sulla velocità consente agli atleti di superare i propri limiti fisiologici, aumentare la forza muscolare e migliorare l’efficienza cardiovascolare. Questi allenamenti ad alta intensità mettono alla prova i sistemi energetici del corpo e aiutano a migliorare la soglia del lattato, consentendo ai corridori di mantenere ritmi più veloci per periodi più lunghi. Inoltre, il lavoro sulla velocità sviluppa la coordinazione neuromuscolare, che porta a una meccanica di corsa più efficiente. L'esposizione ripetuta a sforzi intensi aumenta anche la resistenza mentale, poiché gli atleti imparano a gestire il disagio e a mantenere la concentrazione durante gli sforzi di gara.
L’importanza di una formazione così mirata non può essere sopravvalutata; previene la stagnazione introducendo continuamente nuovi stimoli ai quali il corpo può adattarsi. Senza questi allenamenti mirati, i progressi potrebbero stabilizzarsi e i corridori potrebbero avere difficoltà a migliorare i propri tempi. Oltre ai benefici fisici, l’allenamento a intervalli può rendere gli allenamenti più coinvolgenti, rompendo la monotonia delle corse stazionarie. Consente ai corridori di massimizzare l'utilizzo del tempo di allenamento limitato offrendo miglioramenti significativi delle prestazioni in sessioni più brevi.
In definitiva, l’integrazione coerente dell’allenamento a intervalli e del lavoro sulla velocità crea un programma di corsa a tutto tondo. Ottimizza sia la velocità che la resistenza, rendendo i corridori più competitivi e resistenti. Questo approccio riflette un principio fondamentale nell’allenamento di resistenza: per diventare più veloci, è necessario allenarsi occasionalmente a ritmi più veloci di quelli di gara, dando al corpo l’opportunità di adattarsi e migliorare. Come nota giustamente Frank Shorter, tali allenamenti sono vitali per superare i limiti atletici e raggiungere record personali.