Sembra davvero banale, ma sono stato davvero concentrato nell'assicurarmi di essere gentile con tutti quelli con cui lavoro e nel fare lo sforzo di conoscere le persone sul set, che si tratti del personale del catering o del famoso fotografo.
(It sounds really cheesy, but I've just really been so focused on making sure that I am nice to everyone that I work with and making the effort to get to know the people on set, whether it's the catering crew or the famous photographer.)
Questa citazione di Gigi Hadid riflette un aspetto profondo e spesso trascurato del successo professionale e personale: gentilezza genuina e inclusività. Sottolinea l’importanza di trattare tutti con rispetto, indipendentemente dal loro ruolo o status. In molti ambienti competitivi, soprattutto in settori come la moda o l’intrattenimento, le persone possono facilmente preoccuparsi del plauso, del riconoscimento o delle differenze gerarchiche. Tuttavia, l'enfasi di Gigi sulla gentilezza e il suo impegno intenzionale nel connettersi con tutti sul set, dal personale del catering a un famoso fotografo, rivela la forza e l'autenticità che tali azioni coltivano.
Questo approccio non solo crea un’atmosfera positiva e solidale, ma favorisce anche relazioni e collaborazioni significative. Ci ricorda che il successo non è solo una questione di talento o duro lavoro; il modo in cui trattiamo gli altri influenza profondamente le nostre esperienze e le impressioni che lasciamo dietro di noi. Anche se Gigi esita definendolo “scadente”, il sentimento è potente e risuona in innumerevoli campi del lavoro e della vita.
Inoltre, il suo atteggiamento sfida la natura spesso transazionale degli ambienti professionali promuovendo l’empatia e la connessione umana. In tal modo, sottolinea che essere disponibili e gentili può essere una scelta consapevole e deliberata che migliora la carriera e la vita di una persona, servendo come testimonianza dell'idea che la vera leadership spesso nasce dall'umiltà e dal rispetto. È stimolante considerare come piccoli sforzi per riconoscere i contributi degli altri, non importa quanto visibili o invisibili, possano trasformare le dinamiche sociali e la realizzazione personale.