L'uomo non può ricostruire se stesso senza soffrire, perché è sia il marmo che lo scultore.
(Man cannot remake himself without suffering, for he is both the marble and the sculptor.)
Questa citazione evidenzia il legame intrinseco tra crescita e dolore. Suggerisce che un auto-miglioramento significativo implica un processo di trasformazione che spesso richiede difficoltà durature. Come uno scultore che scalpella un blocco di marmo, dobbiamo rimuovere i vecchi strati e affrontare le sfide per modellare noi stessi in versioni migliori. La sofferenza non è descritta come un ostacolo, ma come una parte essenziale del processo creativo che porta ad un autentico sviluppo personale e alla padronanza di sé.