La preghiera mentale secondo me non è altro che una condivisione intima tra amici, significa prendersi spesso del tempo per stare da soli con Colui che sappiamo che ci ama. L'importante non è pensare molto ma amare molto e quindi fare ciò che più ti spinge ad amare. L'amore non è un grande piacere ma desiderio di piacere a Dio in tutto.
(Mental prayer in my opinion is nothing else than an intimate sharing between friends it means taking time frequently to be alone with Him who we know loves us. The important thing is not to think much but to love much and so do that which best stirs you to love. Love is not great delight but desire to please God in everything.)
Questa citazione racchiude magnificamente l'essenza della preghiera mentale come dialogo personale e intimo con il divino. Sottolinea che tale preghiera non riguarda tanto la recitazione meccanica o gli esercizi intellettuali quanto piuttosto la promozione di un legame sincero segnato dall'amore e dall'intento genuino. L’analogia degli amici che condividono momenti insieme ci ricorda che le conversazioni spirituali possono essere calde, autentiche e aperte, radicate nella fiducia e nell’affetto. Il messaggio incoraggia i credenti a ritagliarsi del tempo dedicato a questa sacra compagnia, rafforzando l’idea che la solitudine frequente e intenzionale con Dio rafforza la fede e la crescita personale. In particolare, la citazione sposta la percezione dell'amore dal mero piacere emotivo al desiderio sincero di allineare la propria vita alla volontà divina. Questa prospettiva ci sfida a trascendere i sentimenti superficiali e a coltivare un desiderio più profondo di servire e compiacere Dio in tutti gli aspetti della nostra vita. Suggerisce che il vero amore nella spiritualità si esprime attraverso azioni radicate nella devozione genuina piuttosto che fugaci momenti di gioia. L’enfasi sull’amore rispetto al pensiero favorisce una pratica più interiore e sentita in cui la sincerità delle proprie intenzioni conta più del rigore intellettuale. La presenza amorevole di Dio diventa fonte di conforto e guida, spingendo i credenti a coltivare una vita di preghiera fondata sull'amore, sul desiderio di connessione e sulla rinuncia alle distrazioni materiali. In definitiva, questa citazione ci ispira a vedere la preghiera come una relazione dinamica e amorevole che arricchisce la nostra anima e dirige le nostre azioni verso l’armonia divina.