Siamo spaventati a morte dall'idea di provare cose nuove perché pensiamo di dover farlo bene la prima volta.
(We're scared to death to try new things because we think we have to get it right the first time.)
Questa citazione di Joel Salatin risuona profondamente con la paura comune che molte persone affrontano quando escono dalla propria zona di comfort. L’ansia di dover riuscire subito può essere paralizzante, impedendoci spesso anche di fare il primo tentativo. La pressione per fare le cose bene la prima volta deriva da una mentalità perfezionista, dove gli errori sono visti come fallimenti invece che come opportunità di apprendimento. Tuttavia, l’innovazione e la crescita raramente vengono perfezionate al primo tentativo. Richiede pazienza, tentativi ed errori. Comprendere che il viaggio verso la maestria include fallimenti consente di coltivare la resilienza.
Inoltre, questa paura limita la creatività e l’esplorazione perché impone uno schema di pensiero binario: o hai successo immediatamente, o fallisci completamente. Questa mentalità trascura la ricchezza del processo di apprendimento che emerge quando sperimentiamo senza il peso della perfezione immediata. Abbracciare l’imperfezione ci incoraggia a correre maggiori rischi, il che può portare a maggiori scoperte e sviluppo personale.
È importante riconoscere che tutti iniziano come principianti e l'aspettativa di un successo immediato è irrealistica e ingiusta nei confronti di se stessi. Rilasciando la paura del fallimento e accettando che gli errori fanno parte del provare cose nuove, gli individui possono sbloccare il proprio potenziale e favorire un approccio più appagante e dinamico all’apprendimento e alla crescita. In sostanza, questa citazione ci invita a spostare la nostra attenzione dall’esecuzione impeccabile al coraggio di iniziare, sperimentare ed evolvere.