Quando la schizofrenia di L.A. tra Dreamland e Utopia si stava manifestando socialmente, gli Stati Uniti, che era sempre un posto, andarono in guerra con l'America, che era sempre un'idea.
(When L.A.'s schizophrenia between Dreamland and Utopia was becoming socially manifest, the United States, which was always a place, went to war with America, which was always an idea.)
In "American Nomad: Restless Politics in un paese segreto" di Steve Erickson, l'autore esplora le realtà contrastanti di Los Angeles, mettendo in evidenza la dicotomia tra Dreamland, una rappresentazione di aspirazioni irraggiungibili e Utopia, simboleggiando le condizioni della società ideali. Questa tensione riflette questioni sociali più ampie mentre la regione si prepara con la sua identità tra queste narrazioni in competizione.
Erickson sostiene che l'America non è semplicemente una posizione geografica ma un concetto in evoluzione pieno di complessità. La citazione suggerisce che la nazione è coinvolta in un conflitto non solo sulla terra ma sui suoi stessi ideali e valori, indicando una lotta che è perpetuamente intrecciata con la sua identità come luogo rispetto a un'idea.