Soprattutto con le donne nella musica c’è questo elemento competitivo non necessario. E, tipo, perché? Perché le persone fanno cose in cui cercano di mettere i coetanei gli uni contro gli altri?
(Especially with women in music there is this unnecessary competitive element. And, like, why? Why do people do things where they try to put peers up against each other?)
Questa citazione evidenzia un problema significativo all’interno dell’industria musicale, in particolare riguardo al modo in cui le artiste sono spesso messe l’una contro l’altra. La competizione descritta non solo non è necessaria ma è anche dannosa per lo spirito collaborativo che può favorire la crescita e l’innovazione. In un contesto più ampio, la competizione a volte può motivare gli individui, ma quando diventa uno strumento per indebolire o sminuire i colleghi, crea un ambiente tossico. Nel campo delle donne nella musica, questo fenomeno potrebbe derivare da stereotipi e pregiudizi sociali di lunga data, che storicamente hanno enfatizzato la rivalità sulla solidarietà tra le donne, specialmente nei campi dominati dagli uomini. Tali dinamiche possono scoraggiare i nuovi artisti dal sostenersi a vicenda, favorendo invece una cultura di invidia e sfiducia. La domanda posta-