Non sono limitato dal mio genere e non credo che lo siano nemmeno gli altri. Poiché ho la mia età e in un certo senso ho cavalcato la cresta delle prime profonde femministe post-suffragette, non stavo lottando per bruciarmi il reggiseno. Quelle donne hanno combattuto quella battaglia pochi secondi prima che diventassi donna.
(I'm not limited by my gender, and I don't think anyone else should be either. Because I am the age I am and I sort of rode the crest of the first profound post-suffragette feminists, I wasn't fighting to burn my bra. Those women fought that fight just seconds before I came into womanhood.)
Questa citazione sottolinea un messaggio potente sull’uguaglianza di genere e sull’evoluzione dei movimenti femministi nel tempo. L'oratrice riflette sulla propria esperienza come parte di una generazione che ha beneficiato delle dure battaglie delle prime femministe, in particolare delle suffragette che hanno combattuto instancabilmente per il diritto di voto e l'emancipazione delle donne. La menzione di non lottare per bruciare i reggiseni indica il riconoscimento del fatto che le prime azioni di protesta femminista, sebbene iconiche, erano simboli di uno specifico contesto storico. Il riconoscimento da parte del relatore della loro età e del passaggio generazionale evidenzia come il femminismo sia progredito e sia diventato più integrato nella vita di tutti i giorni, concentrandosi sull’uguaglianza piuttosto che sui soli atti simbolici. Invita a riflettere sull’importanza di riconoscere le lotte del passato e di comprendere come tali lotte abbiano aperto la strada alle conversazioni contemporanee sui ruoli e sui limiti di genere. L’adozione di idee non binarie sull’identità di genere e il rifiuto dei vincoli sociali portano avanti questa eredità, enfatizzando la libertà individuale e l’autodeterminazione. La citazione ci incoraggia a vedere il femminismo come un viaggio continuo piuttosto che una battaglia finita, rispettando i sacrifici delle generazioni precedenti e spingendo al tempo stesso verso l’uguaglianza inclusiva nell’era moderna. Parla anche dell’importanza di apprezzare da dove veniamo e di riconoscere che le questioni che definiscono ogni epoca contribuiscono alla narrativa più ampia della giustizia sociale. In definitiva, promuove un messaggio di empowerment: il genere non dovrebbe essere un fattore limitante e i pregiudizi sociali dovrebbero essere sfidati e smantellati per un mondo più equo.