Non è che amo i draghi! Solo su 'Il Trono di Spade!' I nostri draghi sono fantastici e sembrano davvero reali. Ma penso che dopo 'Il Trono di Spade' non sarò più un fan del fantasy.
(It's not like I love dragons! Only on 'Game of Thrones!' Our dragons are amazing, and they look really real. But I think after 'Game of Thrones,' I won't be a fantasy fan.)
La citazione rivela una giocosa onestà riguardo alla fascinazione di chi parla per i draghi così come vengono rappresentati nei media popolari, in particolare in "Il Trono di Spade". Evidenzia come le rappresentazioni immaginarie possano ispirare ammirazione, ma riflettere un confine dove la realtà finisce e inizia la fantasia. L'umorismo e la consapevolezza di sé di chi parla suggerisce che, sebbene apprezzino lo spettacolo dei mondi fantastici, potrebbero non estendere quell'entusiasmo a tutti questi generi una volta che l'attuale ossessione svanirà. Questa prospettiva illustra la complessa relazione tra pubblico e contenuti di fantasia: godersi gli elementi fantastici come via di fuga, ma mantenere una chiara distinzione dalle credenze autentiche o dal fandom al di là di ciò. È un promemoria della nostra capacità di apprezzare storie straordinarie pur conoscendo il loro posto nell'intrattenimento piuttosto che nella realtà.