I miei primi libri si concentrano quasi interamente su strumenti psicologici per aiutare i lettori a utilizzare approcci efficaci ai problemi basati sul buon senso. Non ci sono riferimenti a Dio o a un sé superiore nei primi 15 anni circa della mia storia editoriale.
(My earliest books focus almost entirely on psychological tools to help readers employ effective commonsense approaches to problems. There are no references to God or a higher self in the first 15 or so years of my publishing history.)
Questa citazione riflette l'enfasi iniziale dell'autore sui metodi pratici ed empiricamente fondati per lo sviluppo personale. Ciò suggerisce che i primi lavori davano priorità alla razionalità e alle strategie accessibili rispetto ai concetti spirituali o religiosi. Un approccio di questo tipo può rendere gli approcci di auto-aiuto più universalmente applicabili, soprattutto per coloro che preferiscono una guida secolare. Nel corso del tempo, l’autore potrebbe aver ampliato la propria prospettiva per includere dimensioni spirituali, ma l’attenzione fondamentale è rimasta su strumenti psicologici efficaci. Questa enfasi sul buon senso si allinea con una visione pragmatica dell’auto-miglioramento che trova risonanza in un vasto pubblico alla ricerca di soluzioni tangibili e dirette.