Naturalmente non sono stato io il pioniere dell'uso del cibo nella narrativa: è stato uno strumento letterario standard fin dai tempi di Chaucer e Rabelais, che usavano il cibo meravigliosamente come metafora della sensualità.
(Of course I didn't pioneer the use of food in fiction: it has been a standard literary device since Chaucer and Rabelais, who used food wonderfully as a metaphor for sensuality.)
Questa citazione evidenzia come il cibo sia stato a lungo un simbolo potente nella letteratura, servendo più che un semplice sostentamento. Scrittori come Chaucer e Rabelais hanno utilizzato magistralmente il cibo per evocare la sensualità e il desiderio umano. Ci ricorda che gli elementi quotidiani, come il cibo e il gusto, possono avere un ricco peso metaforico nella narrazione. Il riconoscimento di queste tradizioni letterarie arricchisce la nostra comprensione di come gli autori descrivono i piaceri e le complessità umane, collegando le narrazioni moderne a secoli di storia letteraria.