Sono stato in giro con comici che fanno del loro meglio con te. Lo odio.
(I've been around comedians that try their bits around you. I hate that.)
Questa citazione evidenzia la frustrazione comune sperimentata quando si incontrano artisti, in particolare comici, che tentano di impressionare o intrattenere in modo non originale o sincero, specialmente in contesti informali. Sottolinea l'importanza dell'autenticità e del rispetto per l'artigianato; quando i comici provano il loro materiale al di fuori delle ambientazioni appropriate o in un modo che sembra forzato, ciò può sminuire la connessione genuina che la commedia tipicamente cerca di creare con il pubblico. Tale comportamento può manifestarsi come una mancanza di autoconsapevolezza o un desiderio di cercare convalida attraverso routine provate che non risuonano in modo naturale. L'emozione trasmessa nella citazione riflette una preferenza per l'umorismo organico e spontaneo rispetto agli atti artificiosi, sottolineando quanto sia cruciale per gli artisti comprendere i propri confini e il contesto in cui il loro mestiere dovrebbe essere presentato. Questo sentimento parla anche di temi più ampi di rispetto e integrità nella performance artistica, ricordando agli artisti l’importanza di un’espressione genuina piuttosto che di sforzi superficiali per impressionare gli altri. Nei contesti sociali, questo atteggiamento può servire a ricordare al pubblico e agli artisti di valorizzare l’autenticità e di essere consapevoli delle situazioni in cui l’intrattenimento è appropriato. In definitiva, il disprezzo espresso indica un desiderio di sincerità e di elevare l'arte della commedia oltre la semplice ripetizione di routine o esibizione, favorendo una connessione più significativa tra i comici e il loro pubblico, sia in un ambiente professionale che informale.