Ero molto attento all'industria cinematografica: molte persone, vicini di casa, ci lavoravano. In realtà sono cresciuto facendo anch'io un po' di lavoro extra. Ho studiato a casa ed era un modo per guadagnare soldi. I miei genitori ci lasciavano fare questi lavori e non sono mai andata molto lontano, ma ero molto più interessata a quello che facevano gli altri e mi piaceva stare sul set.
(I was very conscious of the film industry - a lot of people, neighbors, worked in it. I actually grew up doing a bit of extra work myself. I was homeschooled, and it was a way that I could make money. My parents let us do these jobs, and I never got very far, but I was much more interested in what everybody else was doing, and I liked being on set.)
Questa citazione evidenzia un legame personale con l'industria cinematografica fin dalla tenera età, riflettendo su come le prime esperienze e l'esposizione abbiano plasmato le percezioni e gli interessi dell'individuo. Sottolinea il senso di comunità e curiosità nei confronti del processo di realizzazione del film, insieme al sostegno familiare che ha consentito l'esplorazione in modo flessibile. Questa intuizione sottolinea come il coinvolgimento informale e sostenuto dalla famiglia possa influenzare la comprensione e l’apprezzamento delle industrie creative anche se non porta a percorsi di carriera diretti in quella fase.