Che il sistema delle caste debba essere abolito se si vuole ricostruire la società indù sulla base dell’uguaglianza è ovvio. L’intoccabilità ha le sue radici nel sistema delle caste. Non possono aspettarsi che i bramini si ribellino contro il sistema delle caste. Inoltre non possiamo fare affidamento sui non Bramini e chiedere loro di combattere la nostra battaglia.
(That the caste system must be abolished if the Hindu society is to be reconstructed on the basis of equality, goes without saying. Untouchability has its roots in the caste system. They cannot expect the Brahmins to rise in revolt against the caste system. Also we cannot rely upon the non - Brahmins and ask them to fight our battle.)
La citazione sottolinea l’urgente necessità di smantellare il sistema delle caste per costruire una società equa e giusta. Il sistema delle caste, profondamente radicato nei contesti storici e sociali, perpetua disuguaglianze e ingiustizie, manifestandosi in particolare attraverso pratiche come l’intoccabilità. È evidente che il sistema è sostenuto da coloro che beneficiano della sua gerarchia, in particolare i bramini, che spesso detengono privilegi che resistono agli sforzi di riforma. L’affermazione che non possiamo dipendere esclusivamente dai bramini per sfidare e abolire il sistema è indicativa della natura sistemica dell’oppressione: coloro che detengono il potere spesso non sono disposti o non sono in grado di avviare il cambiamento. Allo stesso modo, fare affidamento sui non bramini per combattere questa battaglia trascura la responsabilità collettiva richiesta; la trasformazione sociale richiede la partecipazione attiva di tutti i settori della società. La citazione richiede uno sforzo collettivo consapevole per porre fine alla discriminazione basata sulle caste e per stabilire una società fondata sull’uguaglianza e sulla giustizia. Ciò implica riconoscere le radici dell’oppressione e lavorare attivamente contro pregiudizi radicati e disuguaglianze strutturali. La sfida è formidabile perché comporta non solo il cambiamento delle leggi, ma anche la trasformazione della mentalità e degli atteggiamenti sociali radicati da generazioni. Solo attraverso uno sforzo collettivo e prolungato volto a disimparare i pregiudizi legati alle caste e a sostenere i principi di uguaglianza è possibile realizzare una ricostruzione sociale significativa, che porti a una società in cui la dignità e i diritti siano universalmente affermati.