In "Hope Never Dies", i fittizi Obama e Biden si scontrano con trafficanti di droga, motociclisti fuorilegge e altri squallidi oppositori. Sono costretti a usare abilità che non sapevano di avere. O, per dirla in altro modo, a differenza dell’Obama di Jordan Peele, questo Obama non ha bisogno di un traduttore della rabbia.
(In 'Hope Never Dies', the fictional Obama and Biden go up against drug traffickers, outlaw bikers, and other seedy opponents. They're forced to use skills they didn't know they had. Or, to put it another way, unlike Jordan Peele's Obama, this Obama doesn't need an anger translator.)
Questa citazione descrive in modo umoristico versioni romanzate di Obama e Biden come eroi d'azione che superano gli avversari criminali, evidenziando una rappresentazione più capace e autosufficiente. Fa satira sugli stereotipi politici e sulle rappresentazioni della cultura pop, suggerendo che questi personaggi possiedono profondità e abilità nascoste, in contrasto con le versioni più teatrali o drammatizzate come Obama di Jordan Peele. Il tono giocoso sottolinea come le figure politiche possano essere reimmaginate in varie narrazioni, fondendo commedia e commenti politici.